Sostituzione sifone scarico lavandino Firenze
Il sifone di scarico appartiene al gruppo di elementi di scarico del lavandino. Si trova proprio sotto il lavabo. Tale componente del lavandino, che sia del bagno o della cucina, potrebbe subire un’ostruzione o potrebbe bucarsi. In questi casi è necessario che si vada a sostituire. Chi è pratico con il fai da te potrebbe provare a sostituire il sifone di scarico del lavandino da solo, ma chi non vuole cimentarsi in quest’impresa può tranquillamente rivolgersi a dei professionisti.
A cosa serve il sifone
Il sifone di scarico è utilizzato per poter trattenere una piccola quantità di acqua stagnante che viene lasciata nello scarico ogni qualvolta viene utilizzato il lavello. La curva del sifone una volta che è piena di acqua, va a sigillare l’apertura dello scarico e ad evitare che nella rete fognaria della casa salgano i cattivi odori. Inoltre il sifone di scarico è anche una sorta di punto di recupero nel momento in cui un anello o altri tipi di oggetti di valore e non finiscono per sbaglio nello scarico. Gli oggetti in questione invece di finire nello scarico principale si fermano nel sifone e di conseguenza sono facilmente recuperabili.
Le diverse forme del sifone
Sono diverse le forme che può assumere il sifone di scarico del lavandino, ovvero piatto, a gomito o dritto. Solitamente sono due o tre parti che compongono il sifone, ovvero la sezione incurvata, la sezione del tubo ad anello tagliente e il braccio del sifone. Quest’ultimo ha un’estremità curva e un’estremità dritta che va a collegare nel muro l’apertura del sifone. Di solito si fissano la sezione incurvata e il braccio del sifone mediante dadi scorrevoli corti e di grande diametro. Inoltre una rondella scorre contro il tubo all’interno di ogni giunto.
I diversi materiali del sifone
Il sifone di scarico può essere di diversi materiali, solitamente quello del lavandino è in PVC, plastica nera o metallo cromato come il rame o l’ottone. Nel momento in cui si va a sostituire un sifone di scarico si può sia utilizzare un materiale uguale a quello vecchio, oppure è possibile acquistare dei materiali di ricambio in kit che vengono venduti da rivenditori online o presso un ferramenta.
Come si sostituisce
Per sostituire il sifone di scarico innanzitutto si va a porre un secchio e alcuni stracci sotto al sifone. Ciò viene fatto proprio perché all’interno del sifone vi è acqua e quindi nel momento della sostituzione potrebbero verificarsi eventuali perdite sul pavimento nel momento della sostituzione.
Può essere anche utile avere una piccola torcia in quanto lo spazio sotto al mobile del lavello può essere buio e angusto. I sifoni in PVC si possono tranquillamente svitare a mano, mentre per quelli in ottone è consigliabile utilizzare una pinza o una chiave inglese.
Per sostituire il sifone di scarico del lavandino basta eseguire dei semplici passaggi, ovvero:
- Allentare e rimuovere la base a mano
- Lasciar scorrere le impurità nel contenitore posto precedentemente sotto al sifone
- Allentare e rimuovere gli anelli filettati che mantengono in posizione il sifone
- Montare il nuovo sifone con tutte le sue parti
- Stringere bene gli anelli filettati, senza però usare troppa forza
- Far scorrere l’acqua del rubinetto del lavandino. Se l’acqua ha un flusso normale e non ci sono perdite il lavoro è stato svolto nel modo corretto. Nel caso in cui si dovessero ancora presentare perdite è probabile che gli anelli filettati non siano stati posizionati e stretti nel modo corretto.
Se l’acqua continua a non defluire correttamente potrebbe esserci un qualsiasi altro problema inerente i tubi o lo scarico del lavandino otturato. In tal caso si può utilizzare uno sturalavandino o dei rimedi naturali che aiutano a sciogliere l’otturazione.
Se però il problema persiste è meglio rivolgersi a degli esperti.
